In giro per il mondo con la cucina : “ Spezzatino contaminato ”
Oggi mi sono fatto ispirare dal mondo arabo per un piatto gustoso a base di verdure e carne.
Partiamo subito con la scelta del tegame in cui procedere alla cottura del piatto, infatti per cucinare il ns. “spezzatino contaminato” ho utilizzato una tajine una tipica stoviglia del mondo mediorientale, probabilmente introdotta in vari territori dai berberi; troviamo tuttavia che l’uso della tajine è ampiamente diffuso in tutta l’Africa e, addirittura, comunemente usata dai nativi del Nord America: tutto questo per introdurvi ad una ricetta che può essere modellata sui gusti dei singoli e si adatta facilmente ad una moltitudine di ingredienti, provenienti da varie culture.
Nella nostra ricetta abbiamo usato i seguenti ingredienti:
1) 250 gr di spezzatino di vitello
2) 250 gr di spezzatino di maiale
3) 250 gr di spezzatino di pollo
4) 1 melanzana media
5) 2 zucchine medie/piccole
6) 2 cipollotti
7) uno spicchio di aglio
8) un gambo di porro
9) 1 peperone medio
10) 10 mandorle
11) semi di sesamo
12) semi di finocchio
13) alloro 2 foglie
14) 2 carote medie
15) mix spezie arabe
16) mix spezie israeliane
17) peperoncino q.b.
18) brodo ( si può usare un brodo di carne, un brodo di dado o del brodo granulare)
19) vino
Procedimento:
mettere sul fondo della tajine due cucchiai di olio EVO con uno spicchio di aglio, lasciare riscaldare l’olio, disporre sul fondo i pezzi di carne scelti(1) – è possibile scegliere anche un solo tipo di carne -,

lasciare cuocere per alcuni minuti aggiungendo solo le foglie di alloro e i semi di finocchio; dopo aver tagliato a rondelle e a pezzetti la verdura – melanzane, zucchine e peperoni possono essere anche tagliati più grossi, a seconda della grandezza della tajine – adagiarle tutte nella tajine sopra la carne (2), arricchire le verdure con le varie spezie, coprire con il tipico coperchio di terracotta e aggiungere dal buco in alto 1/2 bicchiere di vino e 1/3 di acqua (brodo).

Lasciare cuocere a fuoco medio/basso avendo cura di aggiungere del liquido (brodo o acqua) un poco alla volta dal buco superiore. Se appare del liquido sui bordi della tajine vuol dire che esso è sufficiente a cuocere il contenuto.
Dopo circa 35 minuti alzare il coperchio e mescolare le verdure con la carne, aggiustare di sale se necessario o aggiungere del brodo se troppo asciutto.
Dopo 5 minuti di cottura senza coperchio il piatto è pronto.
Si evidenzia che, come detto in premessa, questa ricetta consente di adattare gli ingredienti al palato, pertanto se, ad esempio, si usa la carne solo di maiale è gustosa l’aggiunta di una mela a pezzetti e del miele a fine cottura; se si predilige il pollo, si consigliano gli anacardi al posto delle mandorle; chi ne apprezza il gusto può aggiungere anche una grattugiata di zenzero che renderà la pietanza più leggera e con un pizzico si sapore pungente. Da ultimo si segnala che la ricetta si presta ad essere anche adattata ad una cucina vegetariana, sostituendo la carne con le patate le quali comunque avranno bisogno di adeguato liquido per la cottura.
Non vi resta che sbizzarrirvi con il vs. palato e quello dei vs. commensali e affrontare un viaggio culinario in giro per il mondo semplicemente seguendo il procedimento della ricetta e variandone gli ingredienti.
Buon viaggio.
a cura di Ivan,
Corrispondente da Napoli.